sabato 26 novembre 2016

Il PROGETTO ALBANUS raccontato da un documentario (uscita prevista aprile 2017)


Questo documentario attualmente in corso di lavorazione (regia di Massimo D'Alessandro, uscita prevista per il 2017) racconta il lavoro che dal 2013 stanno conducendo i gruppi speleologici A.S.S.O., EGERIA CRS e ROMA SOTTERRANEA per l'esplorazione dell’antico emissario del lago Albano, per valutarne anche il ripristino funzionale. Ha quindi preso l'avvio ufficiale il PROGETTO ALBANUS, piano di studi tecnico scientifici promosso e coordinato dalla Federazione Speleologica "Hypogea - Ricerca e Valorizzazione Cavità Artificiali". I principali obiettivi sono l'esplorazione, la documentazione, l'acquisizione della topografia attuale, l'analisi delle tecniche di scavo e realizzazione, le analisi batteriologiche e geochimiche delle acque e dei limi, il ripristino della percorribilità interna e il ripristino dell’alimentazione dei vasconi in Loc. Le Mole di Castel Gandolfo. 

The Albano drain outlet is the most famous among the various ones found in the Alban Hills, and it is also the only one of which something is known through historic sources. According to Livy, it dates back to the beginning of the 4th century B.C., and the Oracle of Delphi, which declared that the city of Veii would not be conquered (by the Romans) unless the Lake Albano was prevented from overflowing its banks. Also Dionysius of Alicarnassus (I,66) mentions Livy’s text, but at the same time suggests that the drain may be older. The study by Piranesi, full of technical details and beautiful engravings, greatly contributed to its fame. The tunnel is 1,450 m long. At present the Albano drain is the object of a three-year program of speleological studies (Albanus Project), carried out by Hypogea Federation in cooperation with the Superintendence for the Archeological Heritage of Lazio and the Castelli Romani Park.   A film crew led by Massimo D'Alessandro is following all the investigation of the cavers of the Hypogea Federation, in order to make a documentary on the history and exploration of this ingenious hydraulic work of antiquity. 

lunedì 14 novembre 2016

Anagni: convenzione con Hypogea, alla scoperta dei sotterranei anagnini (da TG24INFO)

Firmata la convenzione con la quale il Comune metterà a disposizione il Patrimonio Pubblico sotterraneo di Anagni. L’obiettivo è quello di far effettuare ricerche, studi e proposte per rendere accessibile e fruibile il Patrimonio sotterraneo finora rimasto sconosciuto. Un motivo in più di rilancio economico, turistico e culturale, in quanto il mondo sotterraneo è ricco di strati di storia bellissimi con caratteri misteriosi ed affascinanti.

Mercoledì 9 novembre presso la Biblioteca Comunale alle ore 15, nel corso di una conferenza stampa, è stata siglata la convenzione tra amministrazione comunale guidata dal sindaco Fausto Bassetta e la Federazione Speleologica Hypogea, l’associazione di speleologi, attenta alle osservazioni dei sottosuoli, cavità naturali ed artificiali. Presenti il sindaco Bassetta, l’architetto Alberto Pulcini e la dott.ssa Carla Galeazzi. Dopo i sopralluoghi effettuati dagli operatori è risultato che ad Anagni, nonostante la ricchezza infinita di storia, non esiste nessun documento catastale in archivio, fatta eccezione per un solo documento che riguarda ... CONTINUA A LEGGERE SU TG24INFO

domenica 6 novembre 2016

Aiutaci a far tornare alla luce l'antico emissario Albano!




L’emissario Albano (che si sviluppa nel comune di Castel Gandolfo) è il più noto fra le molte strutture di regimazione dei laghi vulcanici dei Colli Albani ed è anche l’unico citato da fonti storiche (Tito Livio V, 15; Dionigi d’Alicarnasso I, 66 e Piranesi). La tradizione storica colloca l’emissario Albano tra i più arcaici reperti documentati dell’opera cunicolare romana, secondo solo alla costruzione della Cloaca Massima. Ma non mancano ipotesi che attesterebbero la realizzazione dell’emissario in epoca ancora più antica (V. Castellani, 1999).

Nel 2013 i gruppi speleologici A.S.S.O., EGERIA CENTRO RICERCHE SOTTERRANEE e ROMASOTTERRANEA hanno deciso di affrontare in modo sistematico e con tecniche avanzate l’esplorazione dell’antico emissario del lago Albano, per valutarne anche il ripristino funzionale. Nel 2014 ha preso l'avvio ufficiale il PROGETTO ALBANUS, piano di studi tecnico scientifici promosso e coordinato dalla Federazione Speleologica "Hypogea - Ricerca e Valorizzazione Cavità Artificiali". 

OBIETTIVI: esplorazione, documentazione, acquisizione della topografia attuale, analisi delle tecniche di scavo e realizzazione, analisi batteriologiche e geochimiche delle acque e dei limi, ripristino della percorribilità interna, ripristino dell’alimentazione dei vasconi in Loc. Le Mole di Castel Gandolfo.

Dai un tuo contributo a questo progetto votando l'emissario Albano sui luoghi del cuore del FAI a questo link: http://iluoghidelcuore.it/luoghi/castel-gandolfo/emissario-del-lago-albano/88223